Dare un volto a un caso: la fenotipizzazione del DNA

Se un campione di DNA repertato sulla scena di un crimine non trova corrispondenza in nessun database, la polizia può ricorrere alla fenotipizzazione del DNA o FDP ( Forensic DNA Phenotyping), tecnica che permette di ricostruire un volto a ritroso.

fenotipizzazione del DNA

Partendo dalla prova genetica rinvenuta, poi convertita in un codice tramite complessi algoritmi matematici, si risale ai connotati. L’identikit così ottenuto, piuttosto che identificare una persona, serve ad escludere chi non corrisponde al profilo.



1. La prova

Le tracce biologiche repertate da una scena del crimine arrivano al laboratorio genetico. Qui vengono analizzati circa un milione di marcatori genetici.

2. Il database

Un database contenente le scansioni tridimensionali dei volti e il DNA di migliaia di persone genera algoritmi che abbinano il DNA ai tratti somatici.

3. Il sistema di predizione

Il DNA presente sulla scena del crimine viene confrontato con quelli contenuti nel database; gli algoritmi consentono di predire tratti come il colore della pelle, dei capelli e degli occhi del soggetto e la sua ascendenza geografica. Si restringe così il campo delle possibili caratteristiche somatiche della persona e si iniziano ad escludere i tratti impossibili.

4. La ricostruzione dei tratti somatici

Gli algoritmi usano il genere, l’ascendenza e migliaia di marcatori genetici per stabilire le misure del soggetto sul volto ricostruito, come la dimensione delle labbra o la larghezza del cranio.

5. L’identificazione in 3-D

L’immagine ottenuta è quindi il riflesso delle informazioni genetiche disponibili sulla struttura del volto.

fenotipizzazione del DNA

Le ricerche sulla previsione dell’aspetto fisico per scopi forensi a partire dalle tracce di DNA risalgono ai primi anni 2000, e ad oggi le conoscenze in tal senso sono ancora relativamente limitate. Tuttavia, diversamente dalla testimonianza umana, spesso poco affidabile, la FDP potrebbe fungere da valido “testimone biologico“, potenzialmente in grado di fornire informazioni più accurate della memoria visiva di qualsiasi individuo.

Carmen Leotta

Redazione CriminalMente



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