Perquisizione

Perquisizione

La perquisizione è un atto investigativo per ricercare e sequestrare coattivamente una cosa, che andrà poi inserita nel procedimento come prova. Può venire usata anche per ricercare una persona da arrestare.



Differentemente per quanto accade con l’ispezione, la perquisizione serve a cercare il corpo del reato o elementi pertinenti a esso. Tale ricerca deve avvenire in luoghi e persone determinate.

Perquisizione

L’art. 247 del codice di procedura penale

L’articolo che regola la perquisizione all’interno del codice di procedura penale è il 247. Tale articolo disciplina due modalità di perquisizione, quella personale e quella locale. Il primo caso si ha se è presente un fondato motivo per ritenere che il corpo del reato, o altri elementi a esso collegati, siano nascosti su una persona. La perquisizione locale è prevista nel caso in cui si creda che tali tracce siano nascoste in un luogo preciso, o se in tale luogo si possa procedere all’arresto dell’imputato o dell’evaso.

Perquisizione

È disposta dall’autorità giudiziaria con decreto motivato. All’interno della motivazione devono essere inseriti elementi sufficienti, poiché entrambe le tipologie devono basarsi su un fondato motivo.

Al suo svolgimento può procedere direttamente l’autorità giudiziaria, oppure ufficiali di polizia giudiziaria che siano stati delegati con lo stesso decreto.

In che modo deve avvenire la perquisizione

Essendo un atto che invade l’intimità di una persona, ci sono delle garanzie da rispettare. Altri due articoli regolano, nel dettaglio, come deve avvenire una perquisizione. Tali articoli sono il 249 e il 250 c.p.p.

Perquisizione

Per poter svolgere una perquisizione personale è necessario che una copia del decreto venga consegnata al diretto interessato. L’individuo ha la possibilità di farsi assistere da una persona di sua fiducia, e ha il diritto che avvenga rispettando la sua dignità.

Per quella locale vale la stessa regola di consegna del decreto e della possibilità di farsi rappresentare da una persona di fiducia. Se l’imputato è assente il decreto può essere lasciato al coniuge, al convivente o al portiere.

Francesca Guidi



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