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Anna Maria Franzoni - CriminalMente Story (S01-P08) - CriminalMente
anna maria franzoni
Anna Maria Franzoni

Anna Maria Franzoni

Ottava e ultima puntata di questa stagione di CriminalMente. In studio Roberto e Francesca.

Oggi parliamo del delitto di Cogne, di Anna Maria Franzoni.

Quella che stiamo per raccontarvi è una storia di caos, infanticidio e notorietà. Questa è la storia di AnnaMaria  Franzoni.

Oggi vi parleremo di un caso molto conosciuto e dibattuto. Il caso di Cogne, un piccolo paese della Valle d’Aosta che è stato il luogo dell’omicidio del piccolo Samuele Lorenzi da parte della madre AnnaMaria Franzoni.

È un caso molto conosciuto e dibattuto soprattutto per il fatto che la stessa Franzoni, negli anni, ha molto utilizzato i mass media per avvicinare l’opinione pubblica alla sua causa, partecipando anche a trasmissioni come Porta a Porta. Lei infatti si è sempre dichiarata innocente e lo fa tuttora.

 

 

2 thoughts on “Anna Maria Franzoni – CriminalMente Story (S01-P08)

  1. Io non so se la Franzoni sia colpevole oppure innocente. Non vedo di buon occhio questo palleggio della pena tra corte d’assise e cassazione. Anche sugli psichiatri avrei molto da dire. Proibire ad una madre di vedere l’altro figlio lo trovo illogico. Si potevano prendere delle precauzioni per la salvaguardia del figlio maggiore, questo sì. I media sono, il più delle volte, ottimi manipolatori della verità e, sempre più raramente, vedo persone dotate di etica professionale in questa categoria.

  2. Grazie per questo commento. Abbiamo cercato di mantenere un occhio neutrale, riportando i fatti così come sono descritti da sentenze e da come sono stati riportati dai media. Sicuramente non abbiamo la verità sulla vicenda, ma garantisco che il nostro lavoro è sempre libero da pregiudizi, e CriminalMente Story cercherà sempre di dare il massimo per non manipolare i fatti e stimolare il dibattito. Sugli psichiatri che si sono occupati della vicenda avremmo molto da dire anche noi, ma per il rispetto che dobbiamo alla nostra posizione (spero sempre imparziale) terremo per noi le opinioni. Mario, la cosa più certa in assoluto su cui hai assoluta ragione è che si poteva operare meglio. A partire dalla magistratura, passando per avvocati e periti, e terminando con i giornalisti che si sono occupati da subito del caso.

    Grazie ancora.
    Continua a seguire il nostro blog, c’è bisogno di lettori critici come te!

    Roberto Molino.

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