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Bullismo e cyberbullismo

Bullismo e cyberbullismo tra i giovani. Cos’è il bullismo? Una definizione chiara e semplice ci viene fornita dallo psicologo Dan Olweus: “uno studente è soggetto ad azioni di bullismo, ossia è prevaricato o vittimizzato, quando viene esposto nel corso del tempo, alle azioni offensive messe in atto da parte di uno o più compagni”. (Olweus, 1996).



“Un comportamento da “bullo” è un tipo di azione che mira deliberatamente a far del male o danneggiare, spesso è persistente, talvolta dura per settimane, mesi e persino anni ed è difficile difendersi per coloro che ne sono vittime. Alla base della maggior parte dei comportamenti sopraffattori c’è un abuso di potere e un desiderio di intimidire e dominare”. (Sharp e Smith,1995).

Bullismo e cyberbullismo

bullismo e cyberbullismo

Il bullismo è caratterizzato da 3 dimensioni fondamentali:

1) Intenzionalità;

2) Persistenza nel tempo;

3) Asimmetria relazionale.

Negli ultimi anni si sta diffondendo una nuova forma di bullismo, il cyberbullismo. Consiste nell’utilizzo di internet per commettere prepotenze a danno di coetanei.

Esempi: invio  di messaggi ingiuriosi, diffusione di fotografie e video delle vittime, invio di messaggi minacciosi, calunnie attraverso le chatroom, creazione di gruppi sui social allo scopo di prevaricare la vittima.

Una delle ragioni della grande diffusione di questa forma di bullismo, sta nel fatto che il bullo può rimanere anonimo.

Il bullismo o il cyberbullismo è soprattutto un fenomeno di gruppo, esiste il bullo o i bulli, leader che mettono in campo attività aggressive; aiutanti, soggetti che partecipano agli episodi ma mantengono una posizione secondaria; sostenitori, soggetti che agiscono in modo da rinforzare il comportamento del bullo; difensori, che aiutano la vittima; spettatori, soggetti che si limitano a guardare; vittima, chi subisce la prepotenza.

Caratteristiche del bullo:

– Aggressività verso i coetanei;

– Forte bisogno di dominare gli altri;

– Impulsività;

– Scarsa empatia nei confronti delle vittime;

Hanno spesso un’opinione positiva di se stessi.

Secondo Franca Tani, Ordinario di psicologia dello sviluppo e dell’educazione dell’Università di Firenze, ” il non sapere affermare se stessi se non attraverso l’uso della violenza, e per contro l’incapacità di difendere il diritto alla propria autonomia all’interno del gruppo di riferimento, costituiscono sintomi evidenti di disagio psicologico e disadattamento sociale”.

bullismo e cyberbullismo

Il bullismo è quindi solo un aspetto di un più ampio malessere evolutivo

Caratteristiche della vittima:

– Spesso la vittima è più debole sia fisicamente che psicologicamente;

– Ha una scarsa immagine di sé;

– Spesso appartiene a gruppi etnici minoritari.

bullismo e cyberbullismo

In Italia con l’emanazione delle linee guida contro il bullismo e il cyberbullismo, il Ministero dell’istruzione ha voluto dare un forte segnale, mettendo a disposizione delle scuole risorse finanziarie e professionali. Numerose sono le collaborazioni con altre strutture ed enti.

Molti sono stati i progetti messi in atto, al fine di allargare la rete di collaborazioni interistituzionali, il MIUR ha già sottoscritto numerosi Protocolli d’Intesa volti a promuovere attività congiunte per l’uso responsabile della rete e la prevenzione del bullismo e del cyber-bullismo.

Infine, il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, ha istituito un numero verde 80066996, a cui rispondono operatori specializzati, tra cui psicologi, insegnanti e personale del ministero, esiste anche un sito web: www.smontailbullo.it

 

MaryJo Sapuppo

Redazione CriminalMente



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