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Cagliari, insegnante scomparso 2 mesi fa: si indaga per omicidio
marco Frau
Tempo di lettura: 2 minuti

Si aprono le indagini per il presunto omicidio di Marco Frau, l’insegnante scomparso dalla provincia di Cagliari due mesi fa. La notizia è stata data dal quotidiano L’Unione Sarda.

Fino a ora, infatti, si presumeva si fosse allontanato volontariamente dalla propria abitazione.

Cagliari: la scomparsa di Marco Frau

Marco Frau, insegnante di una scuola primaria di Assemini, in provincia di Cagliari, è scomparso il 15 ottobre scorso. È stato visto per l’ultima volta attorno alle ore 22 di quel martedì. L’allarme è, però, stato lanciato il giorno successivo, quando una collega, Lisa Esposito, non l’ha visto arrivare a lavoro, sebbene avesse cenato con lui la sera prima. “Passavo a prenderlo, perché lui non guida. Mercoledì non si è presentato all’appuntamento quotidiano e mi sono insospettita. Quando sono arrivata a scuola, ho chiesto di lui alla dirigente scolastica e con lei abbiamo deciso di presentare denuncia ai carabinieri“, aveva raccontato la donna durante la trasmissione “Chi l’ha visto?”.

La stessa mattinata del 16 ottobre, una volta allertate, le figlie di Marco Frau, Michela e Simona, sono entrate all’interno dell’appartamento del padre, facendo una scoperta rilevante. In base a quanto rilevato, l’uomo non aveva portato con sé alcun avere. In particolare, aveva lasciato il portafoglio, i soldi, i documenti, il cellulare e le chiavi.

Le stranezze

Inizialmente, si è pensato che si trattasse di un allontanamento volontario, ma le “stranezze” si sono fatte subito sentire.

Innanzitutto, i vicini di casa di Marco Frau hanno dichiarato di aver sentito l’uomo discutere in modo acceso con una donna, proprio la sera prima della scomparsa.

In secondo luogo, è stato evidenziato che, per uscire dall’abitazione, il 52enne avrebbe dovuto aprire un cancelletto con le chiavi. Le medesime chiavi che sono state rinvenute nell’appartamento.

Un’ultima stranezza è stata riscontrata da una delle figlie, Michela, che nei suoi social network ha più volte scritto: “Non sparisci dal niente senza niente e per niente“. Un mese dopo la scomparsa, la ragazza è, difatti, riuscita a farsi sbloccare il cellulare del papà, grazie all’aiuto di un esperto. “Ringrazio Andrea Cappai per aver sbloccato il cellulare e aver recuperato i dati eliminati…per ora è tutto da esaminare, ma speriamo di trovare anche solo un piccolo indizio che mi riporti da mio padre“, aveva scritto sul suo account Facebook. “Manca la chat con la compagna, nonché l’ultima persona ad averlo visto e con cui oltretutto ha litigato la notte che è scomparso…coincidenze?“, ha dichiarato in seguito.

Aperto il fascicolo contro ignoti per omicidio

A 2 mesi dal misterioso allontanamento dell’insegnante, la Procura di Cagliari ha però aperto un fascicolo contro ignoti per omicidio. Come riportato dal quotidiano locale Castedduonline, l’avvocato Sergio Vacca, ovvero il legale rappresentante delle figlie di Marco Frau, ha dichiarato: “La decisione del sostituto procuratore di aprire un fascicolo contro ignoti rappresenta un passaggio naturale, dopo la presentazione di una denuncia contro ignoti da parte delle mie assistite“.

Ci sono troppi punti oscuri in questa vicenda. – ha continuato – Non si capisce cosa abbia spinto Frau ad allontanarsi volontariamente, non c’era nessun tipo di ragione. Abbiamo promosso l’apertura delle indagini per un possibile reato di omicidio, anche perché il 52enne si è allontanato da casa lasciando chiavi, cellulare, occhiali e documenti“. Infine, ha concluso: “Tra i punti salienti, a nostro avviso, c’è la telefonata tra presa Marco Frau e una delle figlie, avvenuta mezz’ora prima della scomparsa. Il 52enne era tranquillo e ha parlato del più e del meno. Insomma, non c’era alcun elemento che potesse far presagire una scomparsa volontaria”.

 

 

 

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