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Carceri in rivolta: sale il numero degli istituti coinvolti nelle proteste
carceri in rivolta

Questa mattina vi abbiamo parlato delle carceri in rivolta a Modena e a Pavia. Tuttavia, durante la giornata, il numero delle rivolte è salito in maniera vertiginosa. Stando alle ultime informazioni, in nostro possesso, sono 29 gli istituti dove si stanno svolgendo proteste da parte dei detenuti.

Alcuni di questi hanno chiesto l’amnistia a causa dell’emergenza coronavirus. Tra le strutture coinvolte ci sono anche le carceri di San Vittore, a Milano, e Rebibbia, a Roma. I vari sindacati della Polizia Penitenziaria avrebbero riferito assalti alle infermerie e alle farmacie delle carceri. In alcuni istituti, ci sono vittime per overdose.

Carceri in rivolta: le evasioni

A Foggia si sono verificate evasioni da parte di una ventina di detenuti. Mentre alcuni sono saliti sul tetto, altri sarebbero riusciti a rompere il cancello e a rubare le auto del personale carcerario per scappare. Intere aree del carcere sarebbero sotto il controllo dei detenuti. In un primo momento erano evasi in 50. Ma la Polizia è riuscita a fermare una trentina di detenuti nei pressi del carcere.

Potrebbero essersi verificate delle evasioni anche dal carcere di Rebibbia, a Roma. In diverse aree del penitenziario sono stati appiccati dei roghi. Anche all’interno di Regina Coeli è stato segnalato del fumo all’interno della struttura.

Le altre case circondariali coinvolte

A San Vittore, a Milano, alcuni detenuti sono saliti sul tetto. I giornalisti e i presenti hanno riferito urla e suoni causati dal battere incessante contro le grate e i muri. I testimoni hanno riferito che sembra essere all’interno di un cantiere edile a pieno regime. A Prato, invece, la Polizia e i Carabinieri sarebbero riusciti subito a contenere la zona intorno al penitenziario.

A La Spezia, nel carcere di Villa Andreino, la direttrice e alcuni operatori stanno provando a riportare la situazione alla normalità. A Bologna, invece, i detenuti si sarebbero impossessati del carcere, facendo uscire fuori il personale anche grazie alle Forze dell’Ordine. Ci sarebbero anche dei feriti.

Anche a Rieti i militari sono riusciti a contenere la zona circostante, ma all’interno sembrerebbe che ci siano diversi roghi. A Matera, un detenuto è salito sul tetto e una decina di persone si rifiutano di tornare in cella se non potranno vedere i propri familiari. A Palermo ci sarebbe stato un tentativo di evasione, subito contenuto.

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