fbpx
Chiavetta Usb esplosiva ferisce agente

Chiavetta Usb esplosiva ferisce agente. È accaduto a Trapani, dove l’ispettore di Polizia Gianni Aceto è rimasto gravemente ferito nell’attimo in cui ha inserito la chiavetta nella porta Usb del suo computer. Il congegno non era diretto a lui, ma si trovava nelle sue mani a causa di una indagine in corso.



L’uomo, dopo l’esplosione, è stato portato d’urgenza in ospedale a Marsala, presso il reparto di chirurgia plastica. Operato immediatamente, gli sono state riattaccate tre dita. Scongiurata, quindi, l’ipotesi che era stata formulata in un primo momento che le dita fossero irrecuperabili.

Chiavetta Usb esplosiva ferisce agente. Chi era il destinatario?

Le indagini sul dispositivo risalgono a circa due anni fa. Era stata la dottoressa Monica Maragno a consegnare una busta alla procura per le indagini. Si era insospettita quando le era stata recapitata con mittente l’Ordine degli Avvocati. Aveva dunque chiesto spiegazioni, ma dall’Ordine le fecero sapere che non le avevano inviato alcuna busta. Quindi l’avvocato si era rivolta alle Forze dell’Ordine.

Chiavetta Usb esplosiva ferisce agente

Le indagini erano quindi cominciate due anni fa, ma la busta non era mai stata aperta. Tuttavia, nelle scorse settimane il PM avrebbe incaricato la Polizia Giudiziaria di aprire la busta. All’interno c’era dunque la chiavetta Usb esplosiva che si è attivata non appena inserita nel computer.

Le indagini proseguono

Le indagini, ovviamente, proseguiranno. La dottoressa Maragno è un’avvocatessa civilista iscritta all’Ordine degli Avvocati di Trapani. Gli inquirenti dovranno ora riuscire a capire chi voleva fare del male alla donna e le motivazioni relative a questo gesto.

Chiavetta Usb esplosiva ferisce agente

Intanto, le condizioni generali dell’ispettore Aceto sembrano buone. Oltre ai danni gravi alla mano sinistra, ha riportato altre ferite e traumi di minore entità. In un primo momento era stato ipotizzato che l’uomo potesse perdere definitivamente le tre dita saltate con l’esplosione. Tuttavia, i chirurghi sono riusciti a riattaccarle tutte e tre.



Fonti: Ansa; IlFattoQuotidiano; CorrieredellaSera.

Roberto Molino

Redazione CriminalMente



Leave comment

Your email address will not be published. Required fields are marked with *.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: