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I circuiti penitenziari: le differenziazioni - CriminalMente
i circuiti penitenziari

Attraverso una circolare del DAP (Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria) del 1993, sono stati istituiti 3 circuiti penitenziari, ovvero circuiti con livelli differenti di sicurezza. La successiva circolare del 1998 ne aveva aggiunto un quarto, poi abolito con una circolare del 2009. Si trattava del Circuito a elevato indice di vigilanza (EIV).

Pertanto, attualmente, i circuiti penitenziari sono:

  • circuito ad alta sicurezza (AS)
  • circuito di sicurezza media (SM)
  • circuito a custodia attenuata (CA)

Circuiti penitenziari: il circuito ad alta sicurezza

Il circuito ad alta sicurezza, indicato con l’acronimo AS, è quello tra i circuiti penitenziari che, tradizionalmente, è dedicato ai detenuti e agli internati appartenenti alla criminalità organizzata. Infatti, le persone da assegnare a questo circuito vengono individuate in modo da ottenere la separazione degli appartenenti alla criminalità mafiosa e terroristica dagli altri detenuti.

Il circuito AS si caratterizza per l’adozione di strutture sicure dal punto di vista logistico e di apparati e dispositivi elettronici finalizzati alla massima sorveglianza possibile. Per il resto, invece, non vi sono differenziazioni con le altre tipologie di circuiti penitenziari.

Il circuito di sicurezza media

Il circuito di sicurezza media (SM) accoglie coloro che non rientrano né nel circuito ad alta sicurezza né in quello a custodia attenuata. Pertanto, risulta essere destinato alla stragrande maggioranza di detenuti.

In tale circuito, però, sono state introdotte, nel 2011, delle novità, il cui obiettivo era quello di introdurre un modello di sicurezza differenziato per i detenuti comuni, sia imputati sia condannati. In base a ciò, è stato previsto che a ogni ristretto venga attribuito un codice (bianco, giallo, verde o rosso). A esso corrisponde un certo livello di sicurezza in termini di evasione o di turbamento dell’ordine e della sicurezza all’interno dell’istituto penitenziario.

A seconda del codice che gli viene assegnato, il detenuto ha una più o meno ampia possibilità di essere ammesso al regime aperto. Il regime aperto è una modalità di custodia che mira a garantire al custodito maggiori spazi di movimento e di socialità, qualora egli presenti indici di pericolosità bassi.

Il circuito a custodia attenuata

Infine, il circuito a custodia attenuata (CA) ospita detenuti classificati a basso livello di pericolosità, ovvero non pericolosi o particolarmente vulnerabili.

Esistono varie forme di circuiti penitenziari CA, tra cui gli ICATT e gli ICAM:

  • ICATT: sono gli Istituti a Custodia Attenuata per il Trattamento dei Tossicodipendenti
  • ICAM: con questo termine si fa riferimento agli Istituti a Custodia Attenuata per Detenute Madri, ovvero per detenute condannate o indagate o imputate che abbiano con sé i figli

 

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