fbpx
investigazione privata

Investigazione privata. A questo punto ci si chiede come opera la figura dell’investigatore privato? E da quale dispositivo normativo è disciplinata?



Com’è regolamentata l’investigazione privata?

L’attività d’investigazione privata vera e propria venne regolamentata a partire dal 1926 con una specifica normativa contenuta nel Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS) approvato con Regio Decreto il 6 novembre 1926 n. 1846.

investigazione privata

L’attività d’investigazione privata è stata poi regolamentata dal R.D. n. 773 del 18 giugno 1931 (trattata nello stesso decreto di cui al Titolo IV “degli Istituti di Vigilanza e delle Guardie Particolari Giurate“) e dal relativo R.D. del 6 maggio 1940 n. 635 (Regolamento per l’esecuzione del Testo Unico 18 giugno 1931, n. 773 delle Leggi di Pubblica Sicurezza).

La normativa poneva come requisito fondamentale il possesso di una apposita licenza rilasciata dal prefetto, non disciplinando però la figura. Con l’entrata in vigore del nuovo codice di procedura penale italiano nel 1989 si introdusse come requisito fondamentale una specifica competenza professionale. Il R.D. 635/1940, trattando delle disposizioni per l’esercizio al rilascio o alla revoca della licenza prefettizia, specificava, al comma 4 dell’art. 257 bis, che è svincolata dai limiti territoriali.

Il decreto del Ministero dell’Interno 1º dicembre 2010 n. 269, entrato in vigore in data 16 marzo 2011, ha dettato una specifica disciplina sugli investigatori privati, con l’introduzione di relativi requisiti tecnici e formativi richiesti.

investigazione privata

Le attività dell’investigatore privato

Le attività svolte secondo l’art.5 del decreto ministeriale 269/2010 sono: investigazioni in ambito privato (es. familiare, infedeltà matrimoniale, patrimoniale), aziendale (es. infedeltà del lavoratore), commerciale e assicurativo. Ma anche indagini difensive (finalizzato alla ricerca di elementi di prova da utilizzare nel processo penale) e informazioni commerciali. Inoltre sono di particolare importanza, nel decreto ministeriale, le previsioni legislative secondo le quali non solo le singole attività dell’investigatore privato hanno piena valenza per la tutela di un diritto in sede giudiziale, quanto per il fatto che sono state ora specificate ed autorizzate le singole attività di controllo statico (cosiddetto appostamento), controllo dinamico (cosiddetto pedinamento), fono e video documentazioni. Nonché l’utilizzo di localizzatori satellitari (GPS) in ausilio all’attività investigativa di controllo e pedinamento.

investigazione privata

Per ciò che riguarda la mia esperienza personale e professionale rimando al bisogno di essere cauti e non fraintendere o cadere nella trappola di un mondo che viene descritto come illusorio e fantastico. Bisogna tener conto che il campo delle investigazioni private ad oggi è molto utile e variegato dato che spesso lo stesso investigatore viene assunto da magistrati, consulenti, avvocati, al fine di raccogliere prove utili per il processo. Indi per cui è un’attività per cui bisogna essere molto preparati e formati per poter affrontare diverse situazioni che spesso possono mettere in difficoltà.

 

Alexa Roscioli

Redazione CriminalMente



Leave comment

Your email address will not be published. Required fields are marked with *.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: