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La grafologia forense - Torino Crime - CriminalMente
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La grafologia forense

La grafologia forense

Convegno delle ore 16.00 al Circolo dei Lettori sul tema della grafologia forense. Gli ospiti sono Ilaria Macchiorlatti e l’avvocato Valeria Giacometti. Modera Diego Longhin, giornalista di Repubblica.

Interessante la frase  con cui si presenta l’intervento di oggi: “la mano traccia il gesto, ma è l’anima che esprime la sua storia“. È come se da una firma si potesse capire la persona che si ha di fronte.

Partiamo dalla storia della grafologia. La grafologia ha radici antiche, già con Platone ne abbiamo le prime tracce. Nel medioevo, poi, esisteva la figura del grafomante. Questo veniva interrogato in merito ad un’analisi sui nemici, prima delle battaglie.

La grafologia forense

Solo all’inizio dell’ ‘800 però, la grafologia fu riconosciuta veramente. Questo però accade solo in Stati come Svizzera o Francia. Per quanto riguarda l’Italia invece, dobbiamo aspettare la nascita di padre Moretti alla fine dell’ ‘800 (egli morì nei primi anni ’60).

Ilaria Macchiorlatti sottolinea il fatto che si possa definire la grafologia come “scienza al servizio di tutte le scienze”. Se strutturata, può dare risultati importanti in diversi ambiti.

Ci si chiede quale sia il passaggio da arte a scienza. Questo è stato un passaggio lento e discontinuo, un po’ come quello effettuato dalla psicologia. Vi sono stati molti studi matematici e statistici al fine di poter effettuare questa differenziazione.

La grafologia forense

Grazie a questi ad oggi la grafologia viene utilizzata in diversi settori, tra i quali quelli di tipo economico, giuridico e psicologico.

Il momento cruciale in cui la grafologia ha avuto un peso forense infatti, è legato indissolubilmente a questi tre ambiti. Per esempio quando un avvocato ha il bisogno di validare un testamento, o quando un commercialista deve verificare le firme apposte su titoli di credito o contratti. O, infine, quando si debba procedere con un’analisi di personalità rispetto ad un autore di reato. Come per la psicologia, anche la grafologia, seppur con alla base studi di tipo psicometrico, non ha un livello di certezza assoluto.

La grafologia forense

Ad oggi non esiste un corso universitario sulla grafologia, ma ci si può immergere in questa scienza grazie a master biennali di secondo livello.

Silvia Mion

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