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Napoli: arrestato l’uomo che ha colpito Noemi - CriminalMente
arrestato l’uomo che ha colpito noemi

Napoli: arrestato l’uomo che ha colpito Noemi. In Piazza Nazionale a Napoli, venerdì 3 maggio, vennero feriti la piccola Noemi, la nonna e un altro uomo, Salvatore Nuncaro, un pregiudicato di 32 anni, considerato il vero bersaglio della sparatoria. Oggi è stato finalmente arrestato il presunto killer, Armando Del Re, rinvenuto in provincia di Siena.

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Arrestato: l’uomo che ha colpito Noemi, Armando Del Re

Armando Del Re si presume avesse avuto come complice il fratello, Antonio, trovato nei pressi di Nola, il quale si pensa abbia aiutato sia alla pianificazione del piano, che alla fuga del sicario. I due complici sono stati portati nella caserma dei Carabinieri “Pastrengo” a Napoli. Ad arrestarli sono stati la Polizia, i Carabinieri e la Guardia di Finanza.

Coordinati dal procuratore capo di Napoli Giovanni Mellilo e dal procuratore aggiunto Giuseppe Borrelli, grazie a delle intercettazioni già in corso sui due indagati. A entrambi viene contestata la premeditazione del reato e le richieste di convalida dei fermi saranno formulate nelle prossime ore.



Le forze dell’ordine inizialmente avevano ipotizzato che il reato fosse stato commesso per vendetta personale. Il procuratore Giovanni Mellilo ha spiegato in conferenza stampa, che si è trattato di un crimine di camorra. Il padre dei fratelli Del Re, è tutt’ora detenuto per traffico di droga, poiché si ritiene sia legato al clan Di Lauro di Secondigliano.

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Le condizioni di Noemi

Noemi, bambina di soli quattro anni coinvolta nella sparatoria, fu ferita molto gravemente. Il giorno successivo dovette affrontare un delicato intervento chirurgico per l’estrazione del proiettile, il quale però le ha danneggiato i polmoni. A oggi le sue condizioni sono migliorate, e finalmente ha aperto gli occhi e respira spontaneamente. Secondo il bollettino medico diffuso dall’ospedale pediatrico Santobono di Napoli, Noemi “è stata portata ad uno stato di sedazione non profonda, e attualmente evidenzia una valida respirazione spontanea, supportata da ossigeno ad alti flussi, senza necessità di ventilazione meccanica”.

 

Silvia Mion

Redazione CriminalMente



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