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arrestati tre componenti della banda

È avvenuto oggi 13 febbraio 2018 a Frattamaggiore, in provincia di Napoli. Sono stati arrestati tre componenti della banda di 27, 29, e 41 anni a causa di una rapina avvenuta in una gioielleria. Il gioielliere avrebbe sparato e ucciso un componente della banda sabato 11 febbraio. Uno di questi è rimasto ferito. Ma il gioielliere viene indagato per omicidio colposo.



Arrestati tre componenti della banda

Secondo quanto si è appreso i tre sarebbero arrivati davanti alla gioielleria (indossavano maschere di carnevale) in sella a due scooter. Uno è stato bloccato grazie all’intervento di un agente della Polizia, libero dal servizio. Il terzo, invece, sarebbe riuscito a scappare. A terra, nella gioielleria, i poliziotti hanno trovato una pistola a tamburo e una semiautomatica 9X21.

arrestati tre componenti della banda

Dunque sono cinque i componenti della banda entrata in azione in corso Durante, a Frattamaggiore. Raffaele Ottaiano è stato ucciso a colpi di pistola dal titolare del negozio, Luigi Corcione, 32 anni. Mentre cercava di fuggire Luigi Lauro, nato a Caserta, un giovane 28enne di Crispano (NA), è stato arrestato dalla Polizia in flagranza di reato.

Il rapinatore bloccato dall’ispettore della Polizia di Stato contro il quale il malvivente ha puntato la pistola calibro 9X21, con il colpo in canna, che aveva in mano. Ciononostante il poliziotto è riuscito a disarmarlo e ad arrestarlo. Lauro è risultato pregiudicato per reati contro il patrimonio, tra cui rapina e furto: quattro giorni fa ha ricevuto un ammonimento orale del Questore. É stato proprio Lauro, durante l’interrogatorio in Commissariato, a rivelare l’identità del complice ucciso, che si chiamerebbe Raffaele Ottaiano.

Raffaele Ottaiano: il rapinatore ucciso

Raffaele Ottaiano sarebbe entrato nella gioielleria con una maschera di carnevale in testa e in mano una pistola a tamburo. Il gioielliere ha reagito estraendo la sua arma, una pistola, e sparando. Il bandito colpito a morte è stramazzato al suolo a qualche decina di metri dalla gioielleria.

In fuga il terzo complice, che è ricercato dalle Forze dell’Ordine. Le indagini poi hanno permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico degli altri due autori e di un quinto soggetto agente che aveva avuto il ruolo di “palo”.

arrestati tre componenti della banda

Due dei fermati hanno reso confessione al Pubblico Ministero nel corso dell’interrogatorio avvenuto questa notte nella Caserma dell’Arma di Caivano. Nei confronti del terzo, i gravi indizi di colpevolezza si ricavano dal rinvenimento, a seguito di perquisizione domiciliare, di un giubbino e di un paio di scarpe utilizzate, secondo un video acquisito, nel corso della tentata rapina.

Alexa Roscioli

Redazione CriminalMente



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