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Nobel per la pace a Denis Mukwege e Nadia Murad. Oggi, alle ore 11:00 sono stati annunciati i due vincitori del Premio Nobel per la Pace per l’anno 2018. Si tratta di Denis Mukwge e di Nadia Murad.



Mukwege già in passato era stato nominato come possibile vincitore del premio. Il ginecologo congolese ha trascorso due decenni in aiuto delle donne vittime di violenze e stupri nella Repubblica Democratica del Congo. Murad è diventata un’attivista dopo essere stata rapita dall’Isis e tenuta in ostaggio come schiava del sesso.

Nobel per la pace a Denis Mukwege e Nadia Murad. Chi è Denis Mukwege?

Denis Mukwege è nato a Bukavu, nella Repubblica Democratica del Congo, il 1° marzo 1955. Si è laureato in medicina in Burundi e, in seguito al suo trasferimento in Francia, ha ottenuto la specializzazione in ginecologia e ostetricia. Nel 1998 ha fondato il Panzi Hospital in cui ha lavorato principalmente nella cura di danni fisici interni causati da stupro.

Nobel per la pace a Denis Mukwege e Nadia Murad

Nel 2014 gli era stato conferito il Premio Sakharov per la libertà di pensiero, premio istituito dal Parlamento Europeo allo scopo di premiare personalità ed organizzazioni che abbiano dedicato la loro vita alla difesa dei diritti umani e delle libertà individuali.



Nobel per la pace a Denis Mukwege e Nadia Murad. Chi è Nadia Murad?

Nadia Murad è nata nel villaggio di Kocho, nel Sinjar, nel nord dell’Iraq, nel 1993. La famiglia di Nadia è di religione yazida, una fede diffusa proprio nelle regioni da cui proviene Nadia. A causa della sua religione, nell’agosto del 2014 è stata rapita e tenuta in ostaggio da parte dell’Isis.

Nobel per la pace a Denis Mukwege e Nadia Murad

In particolare, Nadia venne rapita a seguito di un assalto dello Stato Islamico nel suo villaggio dove morirono 600 persone, tra cui 6 fratelli di Nadia. In seguito, venne portata a Mosul come schiava. Qui venne picchiata, bruciata con mozziconi di sigaretta e ripetutamente stuprata. Riuscì a fuggire nel novembre dello stesso anno, dopo che un soldato scordò di chiudere a chiave la porta dell’abitazione in cui si trovava.



Fonti: adnkronos; Ansa; TheNobelPrize

Roberto Molino

Redazione CriminalMente



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