fbpx
Pornografia minorile: arrestato un giudice a Messina – CriminalMente
pornografia minorile
Tempo di lettura: 2 minuti

Pornografia minorile, un altro caso. Stavolta la notizia riguarda un giudice in servizio a Reggio Calabria. Si tratta di Gaetano Maria Amato, 57 anni, che avrebbe commesso il reato a Messina.



Per l’uomo è stata emessa, dal gip, una istanza di custodia cautelare. La richiesta arriva dal procuratore capo Maurizio de Lucia e dal procuratore aggiunto Giovannella Scaminaci. Inoltre, come previsto in questi casi, non verranno diffuse altre informazioni a tutela delle vittime.

pornografia minorile

Pornografia minorile: il giudice arrestato

Gaetano Maria Amato è nato a Messina. Ha iniziato la sua carriera come procuratore. Poi ha lavorato al tribunale di Messina prima alla sezione civile e poi a quella fallimentare. Nel 2009 è stato trasferito a Reggio Calabria, alla Corte d’Appello. L’uomo è padre di tre figli.

Il procuratore capo de Lucia e il procuratore aggiunto Scaminaci contestano il reato previsto dall’articolo 600 Ter del codice penale in materia di pornografia minorile. La sanzione prevista varia dai 6 ai 12 anni di reclusione e da 24mila a 240mila euro di multa. L’articolo prevede la punizione per la produzione, la diffusione, il profitto e il possesso di materiale pornografico che includa minori.

pornografia minorile

Cosa rischia il giudice

Oltre alla sanzione penale che sarà applicata dal giudice chiamato a pronunciare la sentenza, Amato rischia le sanzioni inerenti al ruolo di giudice previste dalla magistratura. Primo passo, la sospensione dal servizio e dallo stipendio. Inoltre potrebbe essere collocato fuori dal ruolo organico della magistratura. La decisione spetta alla sezione disciplinare del Consiglio Superiore della Magistratura.

Già nel 2009, il giudice era stato sanzionato per alcuni ritardi nel deposito degli atti. Il CSM, all’epoca, lo ritenne colpevole e lo sanzionò con una ammonizione. Ora, però, il reato contestato è molto più grave. Il giudice rischia il carcere e il lavoro.

pornografia minorile

Tuttavia, questo resta comunque un danno minimo rispetto a quello che hanno subito le vittime, minori sfruttati e abusati.

Redazione CriminalMente



Leave comment

Your email address will not be published. Required fields are marked with *.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: