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Pull a pig: l'ennesima violenza sulle donne - CriminalMente
pull a pig
Tempo di lettura: 2 minuti

Pull a pig. Soltanto il nome fa inorridire. Il fenomeno che porta questo nome è anche peggio. Pull a pig è il nuovo modo di umiliare giovani donne. L’ennesima violenza nei confronti delle donne.



Letteralmente significa “pesca un maiale“. La prima vittima riconosciuta si chiama Sophie Stevenson che ha preso un volo da Barcelona ad Amsterdam per raggiungere Jessie. Solo dopo essere arrivata in Olanda ha scoperto di essere una vittima di questo gioco sadico.

pull a pig

Pull a pig: come funziona?

Il “gioco” consiste nella scelta, da parte di un gruppo di maschi, di una ragazza all’interno del locale che sia riconosciuta come la più brutta. Poi, uno dei ragazzi deve approcciarsi alla ragazza facendole credere che ci sia del vero interesse.

Sophie Stevenson si è, ovviamente, sentita umiliata. Ma l’umiliazione presto si è trasformata in voglia di riscatto. La donna ha dunque deciso di raccontare tutto con l’intento, ben riuscito, di svergognare Jessie. Dopo Sophie, molte altre ragazze si sono fatte coraggio e hanno cominciato a parlarne.

pull a pig

Jessie, di contro, asserisce che Sophie si sia inventata tutto e si è lamentato di essere anche stato minacciato da sconosciuti. Tuttavia, l’uscita allo scoperto di molte altre donne ha portato alla luce un problema serio e diffuso in diverse parti del mondo.

Un’altra violenza di genere

Il Pull a pig non è altro che violenza verso le donne. Come se maltrattamenti, abusi sessuali, stupri e femminicidi non fossero abbastanza. Una giornalista dell’Indipendent, Louise McCudden, ne aveva già parlato in passato. Tra gli intervistati, la giornalista si è sentita rispondere: “Ma è solo per farsi una risata. Sarai sicuramente una femminista. Loro lo amano, sono felici di ricevere attenzioni”.

pull a pig

In Italia, questa pratica non sembra essere arrivata. Tuttavia, questo dato non può essere certo. L’umiliazione subita porta le vittime a non dichiarare il fenomeno. Il numero oscuro, quindi, potrebbe essere altissimo. Ma il coraggio femminile può e deve ribellarsi a questo fenomeno senza senso.

Roberto Molino



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