fbpx
Rivolte in carcere, Modena e Pavia nel caos . Morti e ostaggi
rivolte in carcere

Le rivolte in carcere hanno prodotto i primi morti. A Modena, infatti, tre detenuti sono deceduti. A Pavia, invece, due agenti della Polizia Penitenziaria sono stati presi in ostaggio e successivamente rilasciati.

Le due rivolte sono nate, più o meno, nello stesso orario della giornata di ieri. Intorno alle 19:30, i detenuti hanno appreso di non poter vedere i familiari, a causa delle norme di contenimento del coronavirus.

Rivolte in carcere: i morti a Modena

Allo stato attuale, non ci sono segni di lesioni sui corpi dei tre detenuti morti nel carcere di Modena. Due decessi, secondo le prime ricostruzioni, sarebbero dovuti all’uso di sostanze stupefacenti. Il terzo detenuto, invece, è stato trovato in stato cianotico e le cause del decesso ancora non sono note.

Gli accertamenti, per stabilire ufficialmente le cause del decesso, sono ancora in corso. In questa fase preliminare, sembrerebbe che uno dei detenuti sia morto a seguito dell’abuso di sostanze oppioidi, mentre un altro è morto a causa di un abuso di benzodiazepine. Tuttavia, saranno necessari ulteriori approfondimenti.

Gli ostaggi a Pavia

La situazione, nella casa circondariale di Pavia Torre del Gallo, è differente. Alcuni detenuti hanno rubato le chiavi delle celle agli agenti e avrebbero liberato decine di carcerati. I sindacati, Uilpa e Sappe, hanno riferito che è in atto una vera e propria devastazione. Per provare a sedare la sommossa sono stati inviati diversi agenti dal carcere di San Vittore e da quello di Opera. I detenuti in rivolta dovrebbero essere circa 400.

Due agenti sono stati presi in ostaggio. Uno dei due è stato liberato dai carcerati stessi, mentre per l’altro sarebbe stato necessario l’intervento della Polizia Penitenziaria. Alcune fonti hanno riferito come uno dei due ostaggi dovrebbe essere il comandante della P.P. del carcere di Pavia.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: