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Satanismo tra mito e realtà. Di Chiara Camerani, Perla Lombardo, e Fabio Sanvitale.

Il satanismo quando e se diviene criminale è segnato da un rilevante ambito di cifra oscura e, dunque, da un vistoso difetto del rilevamento giudiziario rispetto all’entità dei crimini effettivamente commessi.” Basarsi però, sul numero oscuro è inesatto poiché parziale e incompleto, e non ha alcun fondamento scientifico. Il numero oscuro deve rimanere come strumento da tenere presente, ma per quanto non conoscibile, non deve essere oggetto dell’indagine stessa.



Prendi la parola “satanico”, avvicinaci le parole “rito”, “messe nere “ e “demonio” e troverai un numero, oscuro e non, che unisce tutto e non dice niente. C’è chi si è focalizzato e ha cercato di fare ordine dove un ordine non c’era.

“Satanismo tra mito e realtà”, si pone come primo ed ampio tentativo quello di inquadrare il fenomeno in Italia, incentrandosi su dati oggettivi e verificabili.

Il primo passo, fondamentale per iniziare una ricerca e comprendere il fenomeno analizzato, è stato quello di elaborare un sistema interpretativo per la diagnosi differenziale dei fenomeni satanici e pseudo-satanici. Curiose e inaspettate le conclusioni di questa prima parte che rivela che l’elemento più preoccupante è la condizione di disagio giovanile, piuttosto che il satanismo.

Satanismo tra mito e realtà

Come ogni ricerca che si rispetti, anche questa offre interessanti spunti di riflessione. È infatti interessante come si snodino fattori apparentemente e superficialmente estranei al satanismo, come la psicopatologia, la criminalità organizzata e il sesso, che invece talvolta sono strettamente collegati ad esso o per i quali esiste un parallelismo appropriato.

Questo lavoro non offre però solo dei risultati oggettivi e spunti di riflessione, ma è anche arricchito da interessanti approfondimenti riguardanti i principali culti, dei quali viene fatta chiarezza, e da un manuale operativo che permette di conoscere e riconoscere la simbologia e i rituali impiegati nel satanismo.



Per gli esperti del settore sarà affascinante anche la parte che riguarda le indicazioni investigative nella quale, in maniera puntuale, viene spiegato come e cosa analizzare se ci trovassimo nella scena di un presunto crimine motivato da un culto, sia esso satanico o non.

Satanismo tra mito e realtà

La lettura di questo volume aiuta a fare chiarezza in un mondo oscuro, sia per tinte che per ignoranza, evitando di farci travolgere da quel “panico morale” che il sociologo Stanley Cohen aveva descritto negli anni ’70 spiegando come, troppo spesso, attraverso la rappresentazione mediatica o la discussione politica, alcune problematiche sociali vengano sovrastimate.

 

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Elena Rossi

Redazione CriminalMente



1 thought on “Satanismo tra mito e realtà

  1. Mi hanno regalato il libro pensando di farmi cosa gradita. In effetti lo trovo ottimo per fare legna nel camino. Questo è il mio parere personale, dopo ANNI di studi in campo esoterico, filosofico e teologico. Ci fosse una simbologia corretta, dico, UNA. Per non parlare delle descrizioni. Pomba Gira un demone, una lista di demoni che sembra un elenco della spesa scaricato da internet, pagine zeppe di astrusitá. E questo dovrebbe essere un manuale guida ? Ma per favore… un po’ di rispetto per chi da anni fa ricerca e opera seriamente nel settore…

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