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sparatoria in belgio

Sparatoria in Belgio, il killer ha ucciso due agenti e un passante, prima di essere fermato dalla polizia. Il fatto è accaduto a Liegi, in Belgio, verso le 10:30 del mattino. In pieno centro città un uomo, a seguito di un controllo della polizia, ha iniziato a sparare.



Sparatoria in Belgio

La vicenda è iniziata nel centro di Liegi, in Belgio. Un uomo, dopo essere stato avvicinato dalla polizia per un controllo di routine, è riuscito a prendere la pistola di uno degli agenti. Secondo le ricostruzioni a questo punto avrebbe iniziato a sparare. Il fatto è avvenuto vicino al Cafè des Augustins, in pieno centro città.

Non è ancora stata accertata la dinamica della sparatoria. Secondo la portavoce del procuratore, Catherine Collignon, oltre alle tre vittime ci sono anche dei feriti, ma le circostanze sono “non chiare”.

L’uomo si trovava davanti al bar quando è stato avvicinato dagli agenti. Una volta disarmato il poliziotto ha aperto il fuoco, dandosi poi alla fuga. Non è ancora chiaro se abbia ucciso subito i poliziotti, o durante lo scontro successivo con la polizia.

sparatoria in belgio

Dalle ricostruzioni l’uomo si sarebbe poi nascosto in un liceo vicino, prendendo una donna in ostaggio. A questo punto è intervenuta la peloton anti-banditisme (PAB), un’unità della polizia locale di Liegi, ed è iniziato uno scontro a fuoco. Il killer è rimasto ucciso nello scontro, l’ostaggio è rimasto illeso.

Le prime ricostruzioni

A seguito della sparatoria, le prime ricostruzioni si devono ai media locali. In particolare la Libre Belgique e Vtm Nieuws scrivono che, secondo fonti interne alla polizia, l’uomo prima di essere “neutralizzato” avrebbe urlato “Allah Akhbar“. Per il momento, però, non sono ancora giunte notizie ufficiali sull’accaduto.

Il responsabile è stato ucciso nella sparatoria dalla polizia locale, l’ostaggio, una donna che si trovava nei pressi del liceo, non ha riportato ferite. A seguito dell’avvicinarsi alla scuola dell’uomo, la zona è stata isolata e tutti gli studenti sono riusciti a uscire dal retro del liceo.

 

Francesca Guidi

Redazione CriminalMente



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