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Vende le figlie per nozze combinate – CriminalMente
Vende le figlie per nozze combinate
Tempo di lettura: 2 minuti

Vende le figlie per nozze combinate. La vicenda è accaduta a Pisa, in un campo nomadi dove l’uomo, un bosniaco di 47 anni, viveva insieme alla famiglia. L’uomo aveva raggiunto un accordo economico per far sposare entrambe le figlie con due uomini della propria cerchia familiare. La più grande, 21 anni, era stata “venduta” per dodici mila euro.



Dopo l’ennesimo episodio di maltrattamenti subiti dalle due giovani donne, con grande coraggio hanno deciso di scappare dal campo nomadi. Hanno, dunque, approfittato della momentanea assenza del padre per scappare con due ragazzi che le giovani avevano liberamente scelto come fidanzati. Per la fuga, i quattro giovani hanno scelto di andare fuori dalla Toscana, in un luogo in cui il padre non potesse trovare le figlie.

Vende le figlie per nozze combinate

Vende le figlie per nozze combinate. La ricerca

Il padre, non appena saputo dell’allontanamento, decide di cercare le figlie. Si reca presso il Commissariato della Polizia di Pisa e presenta una falsa denuncia di rapimento, coinvolgendo anche la figlia più piccola. Che, però, si trova all’interno del campo nomadi e viene “ritrovata” qualche giorno dopo, durante una perquisizione. A questo punto, i sospetti, che la procura ha avuto fin da subito circa la logicità della denuncia presentata, si fanno più pesanti.

Vende le figlie per nozze combinate

L’uomo viene iscritto nel registro degli indagati. Le accuse sono sequestro di persona e calunnia. Le figlie, nel frattempo, vengono rintracciate e vengono ascoltate. Allo stesso modo vengono ascoltati anche i due fidanzati. Ed è grazie a questo colloquio che le due donne hanno il coraggio di parlare e denunciare tutti i maltrattamenti subiti.

Il continuo delle indagini

Le indagini proseguono, gli investigatori continuano a monitorare tutta la famiglia e raccolgono elementi importanti. La Procura di Pisa ha chiesto e ottenuto dal gip la custodia cautelare dell’uomo che ora si trova in carcere. Durante la perquisizione sono stati trovati anche i soldi utilizzati per la “vendita” della figlia.



I reati contestati sono: sequestro di persona continuato, maltrattamenti, calunnia e, grazie al Codice Rosso, costrizione e induzione a contrarre matrimonio nei confronti delle due figlie.



Roberto Molino

Redazione CriminalMente





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